ADDETTO ALL'ACCOGLIENZA DEI BENI CULTURALI
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Figura Professionale |
L’addetto all'accoglienza dei beni culturali svolge attività di prima accoglienza ed assistenza al pubblico finalizzate alla migliore fruizione del patrimonio e garantisce la vigilanza/custodia delle opere e degli ambienti. |
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I principali luoghi di lavoro dell’Addetto all’accoglienza dei beni culturali sono le sedi museali e monumentali o gli spazi aperti (come nel caso dei siti archeologici), in cui avviene il contatto con il pubblico. |
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Destinatari |
L'intervento formativo è rivolto a n. 15 unità, inoccupati e disoccupati, che abbiano conseguito il diploma di scuola media superiore. |
Ammissione al Corso e Selezione |
In caso di iscrizioni superiori a 15 unità l'ammissione al corso è subordinata al superamento di una prova di selezione, effettuata da una apposita commissione, mediante test a risposta multipla con quesiti di cultura generale (anche in relazione alle tematiche specifiche del corso), logico-deduttive e un colloquio teso ad accertare altitudini e motivazioni. |
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO FORMATIVO
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Durata e Struttura |
il Corso ha la durata di 750 ore, di cui 220 ore di stage. |
Articolazione e Frequenza |
L’orario del corso di norma è articolato su 5/6 giorni settimanali della durata di 5/6 ore giornaliere in orario antimeridiano.
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Stage |
Lo stage verrà effettuato in musei e altre strutture connessi ai beni culturali. |
Certificazione |
Sono previsti esami finali per coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste.
Agli allievi che risulteranno idonei verrà rilasciato un certificato di qualifica professionale di Addetto all'Accoglienza dei Beni Culturali valido ai sensi della Legge 845/78. |
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Indennità Giornaliera |
E' prevista un'indennità di frequenza giornaliera di €. 4,13. |
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